cataratta - Gamma Medica https://www.gammamedica.it Centro specializzato in Microchirurgia Oculare e Chirurgia Plastica del dott. Federico Garzione con sede a Roma e Salerno. Mon, 12 Feb 2018 22:52:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 LE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE SULLA CATARATTA https://www.gammamedica.it/blog/2018/02/le-risposte-alle-vostre-domande-sulla-cataratta/ Mon, 12 Feb 2018 22:48:48 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=4938 Il dottor Garzione risponde alle vostre domande sulla cataratta. Che significa “maturazione” della cataratta? Ho fatto una visita e mi è stata diagnosticata una cataratta cortico-nucleare con residuo visivo di 510 . Ho consultato un oculista in ospedale che mi ha detto di aspettare la maturazione, un privato mi opererebbe domani. che faccio? La maturazione […]

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Il dottor Garzione risponde alle vostre domande sulla cataratta.

Che significa “maturazione” della cataratta? Ho fatto una visita e mi è stata diagnosticata una cataratta cortico-nucleare con residuo visivo di 510 . Ho consultato un oculista in ospedale che mi ha detto di aspettare la maturazione, un privato mi opererebbe domani. che faccio?

R La maturazione della cataratta rappresenta l’evoluzione dell’opacità del cristallino, che può determinare diminuzione quantitativa (5/10, 2/10, ecc.) oppure diminuzione della qualità della visione (appannamento, visione sbiadita, diminuzione della visione serale). L’intervento è necessario quando, con l’intervento, si ha un notevole miglioramento della qualità della vita del paziente, che è diversa da soggetto a soggetto

Perché dopo essermi operato di cataratta vedo sempre delle macchie?

RE’ possibile che sia presente un distacco del corpo vitreo, che determina corpi mobili vitreali (macchie mosche volanti), i quali, se non associati a patologie retiniche, rappresentano solo fastidi ma non malattie. Spesso scompaiono nel tempo.

Buon giorno, desidero sapere se l’intervento di cataratta viene eseguito con il laser o in modo tradizionale (bisturi). Grazie.

RAttualmente, l’intervento può essere eseguito con entrambe le modalità: facoemulsificazione o femto-laser. Ambedue le tecniche sono molto avanzate. Naturalmente, il laser è la tecnologia più recente, che permette maggiore sicurezza e precisione

E’ vero che, in caso di cataratta precoce, è consigliabile utilizzare un cristallino artificiale con filtro giallo per proteggersi da maculopatie?

RSì, il filtro giallo protegge molto meglio dai raggi ultravioletti e aumenta la difesa della retina da questa forma di radiazione luminosa

Con 1250 cellule alla cornea che percentuale di rischio esiste con un intervento di cataratta?

RSicuramente un numero basso, ma con tecnologie ed esperienza opportune, il rischio è molto limitato.

Dopo operazione di cataratta è sopraggiunto un forte astigmatismo. che fare?

RSi può intervenire con il laser ad eccimeri o con il femto-laser ed ottenere ottimi risultati

Si può assumere il farmaco Xatral in vista di un’operazione di cataratta?

RNo, in quanto può determinare la sindrome dell’iride a bandiera e rendere più difficoltoso l’intervento

Posso usare optrex come bagno oculare, essendomi fatta la cataratta?

R Dopo l’intervento di cataratta, si consigliano farmaci di tipo cortisonico o antibiotico. I bagni oculari sono indicati in casi differenti

Sono stata operata di cataratta a tutti e due gli occhi, c’è qualche controindicazione per il Pritorplus? Grazie

R Il principio attivo idroclorotiazide può causare una reazione non comune, con conseguenti diminuzione della vista e dolore agli occhi. Questi potrebbero essere sintomi di un aumento della pressione nel suo occhio e possono verificarsi da ore a settimane dopo aver assunto PritorPlus..Questa condizione può portare a una compromissione permanente della vista, se non trattata.

Sto prendendo Xatral da molti anni. Quando non dovesse più farmi effetto, o quando dovessi sospenderlo prima di una operazione i cataratta, con cosa potrei sostituirlo per continuare a riuscire ad orinare ?

RLa sospensione è necessaria solo 20 giorni prima dell’intervento. Comunque, se è necessario assumerlo, basta avvertire l’oculista che utilizzerà opportuni presidi pre-operatori per prevenire la sindrome dell’iride “a bandiera”.

Avendo le emorroidi credo che Vessel abbia contribuito ad un sanguinamento copioso. Dovendo fare un intervento di cataratta, farei bene a sospenderlo?

R E’ importante avvertire l’oculista dell’assunzione di questo farmaco. Lo specialista provvederà a mettere in atto le opportune precauzioni.

Esiste un’alternativa alla tamsulosina nel caso di intervento di cataratta? L’alfuzosina presenta le stesse criticità? Grazie

RE’ sempre opportuno sospendere la tamsulosina o l’alfuzosina prima dell’intervento di cataratta. Qualora non fosse possibile, sarebbe bene avvertire lo specialista, che metterà in atto le dovute precauzioni.

La cataratta è un trattamento non chirurgico, come e quando si tratta? E’ indicato anche un trattamento non chirurgico?

RSe per trattamento non chirurgico si intende il laser, è possibile operare la cataratta con il femto-laser, procedura che viene comunque effettuata in sala operatoria. Al momento non esistono procedure mediche

Da una decina di anni assumo Furosemide, Tiklid, Xatral e Proscar. OD maculopatia – operato di cataratta 12 anni fa

ROS consigliato intervento di cataratta con “rischio aggravato” : IFIS

Quale la conseguenza peggiore? E’ possibile la perdita totale della vista?

RIn presenza di situazioni così peculiari, è il caso di informare il chirurgo oculista che, sulla base dell’esperienza e della tecnologia, metterà in atto tutte le precauzioni necessarie per un buon risultato. Mi sembra estremamente allarmante parlare di un vero e proprio rischio di cecità

Salve, ho subito intervento alla cataratta 4 giorni fa con esito positivo (attendo visita di controllo) e vorrei cortesemente sapere se posso riprendere lo XATRAL 10 mg che avevo sospeso 10 gg. prima dell’intervento. GRAZIE

RPuò certamente riprendere la terapia pre-operatoria

La pressione dopo l’intervento cataratta-glaucoma si è normalizzata, alla distanza di due anni è ritornata alta, nonostante i vari colliri

RSe la terapia con i colliri non risulta efficace oppure ci sono effetti collaterali sistemici o a livello della superficie oculare, si può applicare la laser trabeculoplastica selettiva (SLT). Se anche quest’ultima non dà gli effetti sperati, si deve pianificare la terapia chirurgica

L’ intervento di cataratta è sempre raccomandato o si può anche aspettare si rischia la cecità?

RL’intervento di cataratta va praticato quando è necessario. E’ uno degli interventi più praticati al mondo con elevatissime possibilità di successo. Naturalmente, come tutti gli interventi, ha dei rischi potenziali da valutare e considerare

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FEMTOLASER PER LA CHIRURGIA DELLA CATARATTA NEGLI INTERVENTI COMBINATI https://www.gammamedica.it/blog/2018/01/lutilizzo-del-femtolaser-per-la-chirurgia-della-cataratta-negli-interventi-combinati-o-con-patologie-associate/ Thu, 04 Jan 2018 17:39:38 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=4825 La nuova acquisizione della tecnologia laser a femtosecondi nelle nostre strutture,  permette di risolvere con maggiore sicurezza ed efficacia la cataratta non solo quando viene eseguito come intervento singolo, ma anche quando è necessario un intervento combinato con la vitrectomia o un intervento antiglaucomatoso. Le procedure combinate risultano estremamente semplificate per l’utilizzo di minori energie […]

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La nuova acquisizione della tecnologia laser a femtosecondi nelle nostre strutture,  permette di risolvere con maggiore sicurezza ed efficacia la cataratta non solo quando viene eseguito come intervento singolo, ma anche quando è necessario un intervento combinato con la vitrectomia o un intervento antiglaucomatoso.

Le procedure combinate risultano estremamente semplificate per l’utilizzo di minori energie (1/3 della facoemulsificazione tradizionale), maggiore precisione e architettura delle incisioni, assoluta stabilità del cristallino che viene studiato preventivamente con l’esame OCT che programma e personalizza l’intervento.

Queste caratteristiche del femtolaser, soprattutto la riduzione dell’energia utilizzata, permettono di ridurre al massimo le complicanze anche quando la cataratta si presenta associata a malattie corneali come la distrofia endoteliale, a pseudoesfoliazione capsulare con lassità della zonula o nelle cataratte post traumatiche che presentano una struttura anatomica alterata e dove la programmazione individuale è fondamentale per evitare complicanze che possono risultare estremamente gravi per l’occhio.

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CHIRURGIA DELLA CATARATTA CON FEMTOLASER A GAMMA MEDICA https://www.gammamedica.it/blog/2018/01/chirurgia-della-cataratta-con-femtolaser-a-gamma-medica/ Wed, 03 Jan 2018 16:24:11 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=4798 GAMMA MEDICA a ROMA è un centro specializzato nella microchirurgia oculare della cataratta da oltre 30 anni. Da un anno utilizza il laser a femtosecondi per la chirurgia della cataratta. Si tratta dell’ultima tecnologia per le operazioni di cataratta che perfeziona questa procedura utilizzando il raggio laser senza la necessità di alcuna lama. Fino ad […]

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GAMMA MEDICA a ROMA è un centro specializzato nella microchirurgia oculare della cataratta da oltre 30 anni. Da un anno utilizza il laser a femtosecondi per la chirurgia della cataratta.

Si tratta dell’ultima tecnologia per le operazioni di cataratta che perfeziona questa procedura utilizzando il raggio laser senza la necessità di alcuna lama.

Fino ad oggi l’operazione di cataratta era praticata con la facoemulsificazione o “Phaco” in cui la cataratta viene emulsionata con ultrasuoni prima di essere rimossa dall’occhio attraverso un piccolo taglio in cui è inserita una IOL pieghevole.

La facoemulsificazione è, comunque, una tecnica manuale in cui le varie fasi dell’intervento vengono eseguite con una precisione limitata proprio dalla manualità con possibilità di complicanze anche in mani esperte fino all’1-2%.

Attualmente offriamo una tecnologia innovativa che rappresenta una vera e propria rivoluzione nella chirurgia della cataratta che da precisione e riproducibilità senza pari. Tutto questo innanzitutto per l’utilizzo dell’OCT (Optical Coherence Tomography) che misura con la massima precisione la forma e lo spessore della cornea oltre a determinare i margini anteriori e posteriori e lo spessore del cristallino.

Il laser a femtosecondi esegue la capsulotomia anteriore (l’apertura rotonda nella membrana anteriore) e divide il cristallino opacizzato (cataratta) in più parti secondo la scelta personalizzata dal chirurgo. Esegue, inoltre, le incisioni corneali che con il laser possono essere multiplanari e autosigillanti e perfettamente posizionate per correggere l’astigmatismo.  Tutto questo senza alcuna lama e senza entrare nell’occhio.

Questa tecnologia rivoluzionaria naturalmente aumenta la sicurezza, la precisione e i risultati della chirurgia della cataratta.

In sintesi questi i vantaggi della chirurgia della cataratta laser:

  • I tagli laser sono molto precisi
  • Chirurgia senza laser (Blade Less Laser)
  • E’ estremamente veloce (circa 5 minuti)
  • Alti livelli di prevedibilità
  • Massimo rispetto per la cornea
  • Nessun danno possibile alla cornea con il laser
  • I casi complicati possono essere trattati con maggior sicurezza
  • Per i cristallini morbidi si realizza una vera e propria liquefazione laser
  • La frammentazione laser delle cataratte molto dure facilita l’intervento
  • La maggior parte dei tempi chirurgici sono eseguiti senza entrare nell’occhio
  • E’  una tecnologia fondamentale per l’impianto di lenti multifocali o toriche

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Alta definizione negli esami OCT con tecnologia di ultima generazione https://www.gammamedica.it/blog/2016/07/alta-definizione-negli-esami-oct-con-tecnologia-di-ultima-generazione/ Wed, 13 Jul 2016 14:53:49 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=3230 L’esame OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) è l’esame più avanzato per lo studio delle retina e del nervo ottico. Si tratta di una tecnica di imaging non invasiva che si basa su un principio di interferometria che permette di acquisire velocemente e senza invasività immagini ad alta risoluzione che identificano la retina strato per strato. […]

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L’esame OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) è l’esame più avanzato per lo studio delle retina e del nervo ottico. Si tratta di una tecnica di imaging non invasiva che si basa su un principio di interferometria che permette di acquisire velocemente e senza invasività immagini ad alta risoluzione che identificano la retina strato per strato. L’elevata risoluzione (5 millimicron) permette di identificare, acquisire e processare i vari strati della retina con analisi dei volumi e della morfologia fondamentali per valutare le indicazioni e il post operatorio di procedure chirurgiche e iniezioni intravitreali.

Il principio base è la capacità dei tessuti di riflettere la luce con immagini che possono essere processate ed analizzate sulla base di una scala colorimetrica o una scala di grigi che in molti casi identifica anche i sistemi cellulari.

Gli OCT di ultima generazione hanno ulteriormente implementato la capacità di risoluzione e la velocità di acquisizione migliorando e rivoluzionando la conoscenza e delle malattie retiniche e dei protocolli terapeutici da utilizzare.

L’esame può essere eseguito senza dilatare la pupilla, è assolutamente indolore e molto facile da eseguire soprattutto con i nuovi sistemi di eye tracking che hanno ulteriormente l’acquisizione delle immagini.

  • STRATO 1  – Membrana limitante esterna formata da fibrille di connessione orizzontale delle cellule di Muller (debolmente iper riflettente).
  • STRATO 2 – Zona dell’ellissoide (marcatamente iper riflettente) rappresenta la connessione o giunzione del segmento interno/segmento esterno dei fotorecettori (IS/OS).
  • STRATO 3 – Zona delle interdigitazioni (marcatamente iper riflettente) rappresenta la connessione tra la parte esterna terminale dei fotorecettori e l’epitelio pigmentato.
  • STRATO 4 – Epitelio pigmentato – coriocapillare (marcatamente iper riflettente)

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LA TECNOLOGIA DI ULTIMA GENERAZIONE PER LO STUDIO DELLA CORNEA E LA CHIRURGIA AVANZATA DELLA CATARATTA https://www.gammamedica.it/blog/2016/07/la-tecnologia-di-ultima-generazione-per-lo-studio-della-cornea-e-la-chirurgia-avanzata-della-cataratta/ Mon, 11 Jul 2016 19:07:39 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=3219 GAMMA MEDICA e lo STUDIO SEVERINO hanno installato nelle proprie strutture il TOPOGRAFO SIRIUS prodotto dalla CSO ITALIA. Si tratta di un avanzatissimo topografo-tomografo per lo studio della cornea e del segmento anteriore dell’occhio. E’ uno strumento di altissima precisione, estremamente rapido, non invasivo che utilizza sistemi di analisi tridimensionale per dare il massimo delle […]

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GAMMA MEDICA e lo STUDIO SEVERINO hanno installato nelle proprie strutture il TOPOGRAFO SIRIUS prodotto dalla CSO ITALIA. Si tratta di un avanzatissimo topografo-tomografo per lo studio della cornea e del segmento anteriore dell’occhio. E’ uno strumento di altissima precisione, estremamente rapido, non invasivo che utilizza sistemi di analisi tridimensionale per dare il massimo delle informazioni su film lacrimale, cornea, camera anteriore e cristallino.

I risultati sono legati a una tecnologia che combina le immagini riprese da una telecamera rotante (Scheimpflug Camera) combinate con un sistema di riflessione(disco di Placido).

Di fatto si tratta di uno strumento diventato fondamentale per lo screening e la diagnosi del cheratocono, per monitorare i pazienti sottoposti a crosslinking corneale e per selezionare e controllare i candidati alla chirurgia refrattiva (femtolasik, PRK e lenti fachiche).

La tecnologia Sirius è dotata di un modulo di pupillografia completamente integrato con la topografia consente la misura della dimensione e del decentramento pupillare in luce controllata scotopica (0.04 lux), mesopica (4 lux), fotopica (50 lux) e dinamica.

Nel software del Sirius è anche compresa, nell’ambito dell’analisi del segmento anteriore lo studio di informazioni utili per il glaucoma e l’evoluzione della cataratta (densitometria).

Nell’ambito dello studio della cornea è possibile studiare la curvatura anteriore e posteriore e lo studio dello spessore su tutto l’ambito della superficie corneale.

Su questa base, nelle nostre Strutture, continua l’aggiornamento tecnologico ed il miglioramento dell’offerta strumentale necessaria per una diagnostica e chirurgia di assoluta eccellenza.

 

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I VANTAGGI, I RISCHI E I CONTROLLI DOPO CATARATTA BILATERALE Dario Severino, Silverio Rizzuto, Federico Garzione. Casa di Cura “Suore dell’ Addolorata” – Pisa – convenzionata con il ssn – https://www.gammamedica.it/blog/2016/05/i-vantaggi-i-rischi-e-i-controlli-dopo-cataratta-bilaterale-dario-severino-silverio-rizzuto-federico-garzione-casa-di-cura-suore-dell-addolorata-pisa-convenzionata-con-il-ssn/ Sun, 29 May 2016 16:59:14 +0000 http://www.gammamedica.it/?p=3053 Da circa 10 anni in Toscana si pratica la chirurgia della cataratta simultanea bilaterale in una sola procedura chirurgica. Questo tipo di direttiva è stata da noi ampiamente utilizzata presso la Clinica Suore dell’Addolorata di Pisa convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale. La nostra casistica studiata si basa su circa 10.000 interventi di cataratta bilaterale […]

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Femtolaser Ziemer a RomaDa circa 10 anni in Toscana si pratica la chirurgia della cataratta simultanea bilaterale in una sola procedura chirurgica.
Questo tipo di direttiva è stata da noi ampiamente utilizzata presso la Clinica Suore dell’Addolorata di Pisa convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale. La nostra casistica studiata si basa su circa 10.000 interventi di cataratta bilaterale simultaneamente in una unica seduta chirurgica con risultati eccellenti e complicanze statisticamente insignificanti.
La preparazione all’intervento di cataratta attualmente si avvale di tecnologia avanzatissima (biometria ottica, microscopia endoteliale, topografia corneale) che permette di elevata affidabilità dei risultati programmati.
La stessa procedura chirurgica si è straordinariamente evoluta con l’utilizzo di facoemulsificatori di 4° generazione, sistemi di disinfezione e antibiotici intraoperatori a larghissimo spettro di azione, materiale disposable e sistemi di sterilizzazione di estrema affidabilità.

Il rispetto puntuale di tutte le procedure di preparazione e gestione intra e postoperatoria dell’intervento ha permesso di ottenere nella nostra casistica risultati che permettono di definire la cataratta simultanea bilaterale assolutamente sicura ed affidabile con livelli di rischio assolutamente irrilevanti.

I vantaggi della chirurgia della cataratta bilaterale
Innanzitutto una solo ingresso in sala operatoria con minori implicazioni per pazienti spesso fragili ed anziani che rappresentano statisticamente la maggior parte dei pazienti reclutati.

Riabilitazione visiva più rapida e minori squilibri legati alla visione monoculare post operatoria.
Il periodo postoperatorio dopo chirurgia bilaterale rappresenta un momento molto importante nella ripresa della visione dopo impianto di lenti intraoculari toriche e soprattutto multifocali dove la visione binoculare assume molta importanza nella riqualificazione della visione alle varie distanze. E’ indubbio che l’intervento simultaneo facilita questo aspetto!

Per il paziente meno spese considerando la possibilità di poter controllare

I rischi della chirurgia della cataratta bilaterale
This opinion has been increasingly challenged by pioneer elite surgeons.I rischi di una cataratta simultanea bilaterale sono sempre più messi in discussioni da chirurghi della cataratta molto esperti. E’ stato strutturato un sitoThere is a website for the International Society of Bilateral Cataract Surgeons which exists to provide information about simultaneous surgery, and there is a “best practice” document. web iSBCS.org che fornisce autorevoli informazioni anche se ancora non è stato formalizzato un documento di “best practice”.

Questo gruppo ha sostenuto con esperienze molto convincenti che il RISCHIO (non la patologia!) di infezione è estremamente (circa 1/200 nel 1970) a meno di 1/2000 attuali. Questo significa che un paziente che decide di avere chirurgia simultanea ha un rischio minore di uno su 1.000.000 (uno su un milione!) di avere una infezione bilaterale che è un piccolo rischio. Some of the calculations give an even lower risk of perhaps one in 20 million. Alcuni dei calcoli danno un rischio ancora più basso di forse uno su 20 milioni. It is important to note that there have never been any reports of bilateral infection when modern techniques and best practice guidelines are used. E ‘importante notare che non ci sono mai stati casi di infezione bilaterale da quando si utilizzano le moderne tecniche chirurgiche e vengono rispettate le linee guida di “best practice”.

Va comunque ricordato che per la cataratta congenita, la chirurgia refrattiva e molte tecniche di chirurgia oftalmoplastica viene utilizzata la procedura chirurgica bilaterale senza complicanze di rilievo.

L’importanza dei controlli post operatori
Naturalmente dopo la chirurgia simultanea bilaterale della cataratta sono importanti i controlli postoperatori che prevedono il rispetto delle indicazioni terapeutiche che prevedono il controllo settimanale da parte dell’oculista di riferimento, la terapia locale con colliri di ultima generazione a base di antibiotico e cortisone, la terapia antibiotica generale.

Un fattore di estrema importanza è il contatto diretto con l’oculista di riferimento che permette di dare la giusta e opportuna rilevanza a eventuali variazioni del visus e dell’obbiettività oculare.

Per il futuro continueremo a monitorizzare e controllare i dati della nostra casistica per un contributo sempre più efficace legato alla cataratta ai suoi vantaggi e alle sue problematiche ed alla sua evoluzione.

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