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DACRIOCISTORINOSTOMIA LASER ASSISTITA

Il Dott. Federico Garzione nell’ambito del XVII Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana tenutosi a Roma dal 23 al 25 maggio presso il Centro Congressi “La Nuvola” ha presentato la relazione:

“UTILIZZO DEL LASER A DIODI NELLE OSTRUZIONI DELLE VIE LACRIMALI: RISULTATI A BREVE E MEDIO TERMINE”

Sono stati focalizzati sia il confronto con la chirurgia tradizionale sia l’evoluzione della tecnologia laser che ha permesso di migliorare il trattamento dell’epifora. Inoltre, sono stati presentati i risultati preliminari del trattamento con laser a diodi con tecnica mininvasiva  (canaloplastica) in alternativa alla chirurgia tradizionale.

CHIRURGIA DELLE VIE LACRIMALI: AGGIORNAMENTO COSTANTE SULL’UTILIZZO DI STRUMENTAZIONE DI ULTIMA GENERAZIONE

Il perfezionamento della chirurgia delle vie lacrimali e l’utilizzo di strumentazione di ultima generazione nasce dal costante aggiornamento in centri di livello europeo, specializzati in tecnologia avanzata.

Corso di formazione Dacriocistorinostomia (DCR) con il sistema LacriMax

 

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CORSO CHIRURGIA DELLE VIE LACRIMALI: DACRIOCISTORINOSTOMIA ENDOCANALICOLARE CON IL LASER A DIODI

Chirurgia delle vie lacrimali: dacriocistorinostomia endocanalicolare con il laser a diodi – nuova tecnica mininvasiva

Presentazione

Il corso interattivo, a carattere informale, è focalizzato sull’esperienza triennale, relativa all’utilizzo del laser a diodi per il trattamento delle ostruzioni delle vie lacrimali.

Vengono evidenziati:

  • le caratteristiche e il setting della tecnologia utilizzata
  • i casi clinici trattati

Programma del corso

Ore 9.00: Introduzione

Ore 9.15: Registrazione dei partecipanti

Ore 9.45: Anatomia chirurgica delle vie lacrimali

Ore 10.00: Anatomia chirurgica del naso

Ore 10.15: Le opzioni chirurgiche nel trattamento delle ostruzioni delle vie lacrimali

Ore 10.30: La dacriocistorinostomia dall’esterno

Ore 11.00: Coffee break

Ore 11.30: La tecnologia laser a diodi (sonde, manipoli e setting del laser)

Ore 11.45: Dacriocistorinostomia endocanalicolare laser-assistita (ostruzioni del sacco e dotto naso-lacrimale)

Ore 12.00: Dacriocistorinostomia endocanalicolare laser-assistita (ostruzioni “alte”)

Informazioni generali

Il corso non è accreditato ECM ed interessa le seguenti professioni:
Medici di Oftalmologia, Ortottisti/Assistenti di Oftalmologia e Infermieri.
Inoltre, il corso è programmato su invito.

Il corso si terrà presso lo studio GAMMA MEDICA il giorno 27 Giugno 2018

Contatti
Via Carlo Poma,
00195 Roma
Telefono: 06/3728555
E-mail: federicogarzione@gmail.com


CORSO DACRIOCISTORINOSTOMIA 27 GIUGNO 2018

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Risultati a distanza intervento di ricanalizzazione delle vie lacrimali con il laser a diodi (91% di successo)

Osteotomia laser del dotto lacrimale

Osteotomia laser del dotto lacrimale

A un anno di distanza abbiamo valutato i risultati dell’intervento di dacriocistorinostomia con il laser a diodi (sistema LACRIMAX) utilizzato per creare una nuova comunicazione tra il sacco lacrimale e il naso. Questa nuova tecnologia è stata utilizzata per trattare le ostruzioni del dotto naso lacrimale con lacrimazione, infiammazione muco pus alla digitopressione della regione lacrimale. Questa sintomatologia crea delle problamatiche che vanno da costanti infiammazioni della congiuntiva  a vere e proprie infezioni che possono interessare anche l’orbita che rappresenta la cavità nella quale è allocato il bulbo oculare.

Nei casi selezionati, l’intervento con il laser a diodi ha permesso di ottenere la soluzione delle problematiche infettive e infiammatorie, con un intervento in anestesia locale che è durato in media circa 20 minuti senza incisioni con un minimo sanguinamento dal naso. E’stata velocizzata la ripresa dell’attività lavorativa che può avvenire dopo solo 48 ore. Anche  la degenza nella struttura sanitaria è stata ridotta a qualche ora senza complicanze di rilievo ad eccezione di un modesto gonfiore a livello della regione lacrimale. Tutti i pazienti hanno effettuato un controllo mensile nei successivi 3 mesi. E’ stata sempre eseguita  la TAC del naso e dell’orbita e l’endoscopia nasale prima dell’intervento.

Laser a diodi: una nuova e moderna tecnica per il trattamento delle vie lacrimali

Il giorno 7 maggio 2017, presso il centro GAMMA MEDICA, in via Carlo Poma a Roma si è svolto il corso teorico-pratico relativo all’utilizzo del nuovo laser a diodi per il trattamento delle stenosi e delle infezioni delle vie lacrimali. Sono stati presenti numerosi partecipanti che hanno potuto valutare materiale video e le peculiarità tecniche del nuovo laser LACRIMAX che rappresenta una importante novità per la soluzione di malattie che fino ad oggi erano state trattate con un intervento chirurgico cruento e invasivo. ( per maggiori informazioni: Dacriocistorinostomia transcanalicolare)

I partecipanti al corso hanno manifestato un grande interesse per una tecnica estremamente avanzata che promette di rivoluzionare la gestione di patologie molto complesse e modificare l’approccio a queste malattie.

 

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Attualità della dacriocistorinostomia per la soluzione dei problemi delle vie lacrimali

 

Stop alla lacrimazione con il nuovo laser a diodi


Inventata circa un secolo fa l’intervento di dacriocistorinostomia (DCR) non ha ancora perso la sua attualità risultando allo stato attuale l’intervento con maggiori probabilità di successo per la chirurgia della lacrimazione e per le infezioni del sacco lacrimale.

Quando si esegue

L’intervento viene praticato quando c’è una ostruzione del settore inferiore delle vie lacrimali al fine di ricanalizzare le cosiddette vie lacrimali di deflusso cioè la sezione che comprende il sacco lacrimale che raccoglie le lacrime e le convoglia attraverso il dotto naso lacrimale nel meato inferiore del naso. Questa parte delle vie lacrimali si può occludere e spesso infettarsi per malattie quali dacriocistite, calcoli delle vie lacrimali e in forte aumento per atrofia delle mucose nasali dovuta ad uso/abuso di cocaina. Le altre cause in aumento sono i traumi della faccia, gli interventi di rinoplastica e le malattie del naso e dei seni paranasali come la sinusite.

Prima dell’intervento

Apparato lacrimaleL’oculista esegue un lavaggio delle vie lacrimali dal quale si può valutare il mancato deflusso de liquido iniettato nel naso e valuta la presenza o meno di pus a livello del sacco lacrimale. Spesso i pazienti presentano già alla visita preliminare una dacriocistite, cioè una infiammazione purulenta del sacco lacrimale per la quale bisogna instaurare una terapia antibiotica sistemica e programmare l’intervento con urgenza. L’intervento di ricanalizzazione delle vie lacrimali va sempre eseguito prima di un intervento di cataratta per evitare il rischio di una infezione postoperatoria estremamente grave.

E’ utile consultare un oculista specializzato in oftalmoplastica perche sia nella fase preoperatoria sia per l’intervento è opportuna una esperienza e una conoscenza dell’anatomia e delle tecniche chirurgiche che interessano sial’occhio che il naso. Il chirurgo specializzato in oftalmoplastica associa alle conoscenze relative all’occhio anche quelle riguardanti gli annessi oculari come le vie lacrimali e le strutture nasali. Per questo prima dell’intervento è utile una endoscopia nasale che permette di valutare eventuali deviazioni del setto nasale, riniti, polipi o altre malattie del naso che potrebbero influenzare negativamente l’intervento. Peraltro l’endoscopia nasale è una procedura che viene eseguita ambulatorialmente, non è dolorosa e dura solo qualche minuto.

Per quanto riguarda la Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) questa viene eseguita solo quando c’è stato un trauma facciale, quando si sospetta una lesione dopo rinosettoplastica o dopo una valutazione endoscopica per approfondimento diagnostico.

Fortunatamente i tumori delle vie lacrimali di deflusso sono molto rari anche se sono in aumento i linfomi.

L’intervento

L’intervento di dacriocistorinostomia ab-externo (cioè con taglio cutaneo) in mani esperte dura circa ½ ora , viene eseguito in anestesia locale con sedazione (quindi con l’assistenza di un anestesista)ed è praticato in regime di day-surgery (in pratica il paziente torna a casa il giorno steso dell’intervento. Viene praticato un taglio cutaneo di pochi millimetri parallelo alla radice del naso che permette di vedere lo stato del sacco lacrimale, di rimuovere l’infezione e dopo una trapanazione(simile a quella per gli impianti dentari) di ricostruire la via lacrimale e favorire il deflusso delle lacrime. Questo intervento allo stato attuale resta la procedura più praticata con il 90% di successo a fronte della cosiddetta dacriocistorinostomia endonasale per lo più praticata da otorinolaringoiatri che nelle varie casistiche non supera il 50% di successo. La stessa cicatrice cutanea che spesso preoccupa i pazienti oggi viene eseguita con tecniche e suture microchirurgiche che solo molto raramente provocano disagio estetico.

Il post operatorio

Durante l’intervento viene impiantato uno stent (il cosiddetto “tubicino di silicone”) ,praticamente invisibile, che serve per favorire una corretta ricanalizzazione. Questo tubicino viene rimosso in genere dopo 6 mesi in anestesia topica(con gocce anestetiche), ambulatorialmente e senza dolore. Il giorno dell’intervento viene tamponata la narice nasale del lato operato con una medicazione che viene rimossa il giorno dopo. Viene prescritta una terapia postoperatoria sistemica di antibiotici e terapia locale oculare di collirio antibiotico e cortisonico. Per i successivi 6 mesi è opportuno eseguire presso il proprio oculista lavaggi delle vie lacrimali e valutare e trattare con l’endoscopia il decorso della cicatrizzazione nasale per evitare recidive della malattia.

Queste cautele permettono oggi a distanza di tanti anni di considerare attuale una tecnica che se ovviamente modificata con accorgimenti e personali e perfezionata con tecnologia avanzata resta la procedura con maggiori probabilità di successo e con migliori risultati per il paziente.

Nel futuro è probabile che le tecniche laser assistite potranno migliorare i risultati e rendere la tecnica chirurgica realmente mininvasiva per risolvere i problemi della lacrimazione (epifora) e delle infezioni (dacriocistite).

 

È possibile richiedere un appuntamento con il dottor Garzione presso una delle nostre sedi ai seguenti contatti:
Sede di Roma
+39 06 3728555
Sede di Salerno
+39 0974.62397

 

30 anni di esperienza e risultati nella Chirurgia delle Vie Lacrimali

La dacriocistorinostomia si conferma ancora il “gold standard” nella chirurgia delle vie lacrimali.
L’esperienza di Gamma Medica, da 30 anni, ha migliorato e perfezionato questa tecnica chirurgica che rappresenta ancora la terapia di scelta nelle ostruzioni e infiammazioni delle vie lacrimali basse.
Abbiamo eseguito circa 2000 interventi in pazienti con dacriocistite, ostruzioni del dotto naso-lacrimale, cellulite orbitaria e stenosi congenita. A tutt’oggi, abbiamo il 95% di successo senza esiti cicatriziali e con rapida ripresa dell’attività lavorativa e sportiva.